I 5 errori più frequenti in cucina. Scopri se anche tu li commetti!

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Cucinare, da necessità ad hobby, da passione ad “ossessione”. Sempre più persone seguono le trasmissioni ed i reality a tema “culinario”, tante si iscrivono a corsi di cucina. Talmente tante, che ormai ci sono esperti ovunque, e quindi ogni giorno ne scopro una nuova. Errori che ho sempre commesso (o visto commettere, mettiamola così che l’affermazione è un po’ più “veritiera”), ma che ora non commetterò più! Eccoli allora i 5 errori più frequenti in cucina. Ma poi, sarà vero???

1 – Come condire l’insalata

Di la verità, hai sempre lavato le verdure, messo tutto in un’insalatiera, condito a piacere e mescolato. Seeeeeee… ciao! Te piacerebbe??? Stando agli scienziati da cucina fai prima a scrivere un trattato di fisica quantistica che a preparare un’insalata. Questi i passi da seguire, nell’ordine: i pomodori vanno salati a parte in modo che si formi il loro “sughetto”. Dopo almeno una decina di minuti potrete aggiungere le foglie di insalata, poi tutti gli altri elementi seguendo la regola che i più pesanti (mais, nocciole, olive, tonno, mozzarella, ecc.) vanno messi per ultimi. Solo a questo punto si può aggiungere l’olio e mescolare. Attenzione però. Mica si mescola a caso! Hai sempre usato le posate? Bene. Hai sempre sbagliato! L’insalata si mescola usando le mani, grazie alle quali l’olio, il sale e tutto il condimento si distribuisce meglio su tutte le foglie. Ti danno fastidio le mani unte? Cambia mestiere.

5 errori in cucina

2 – Come sbucciare le patate lesse

Lessare le patate è semplice, lo so fare anch’io ma poi quando arriva il momento di sbucciarle, mi brucio le mani, ogni volta. Ci sono due modi tradizionali per lessare o bollire le patate: con la buccia o senza buccia. Bisogna considerare che la buccia è come se fosse una protezione per le patate, che in questo caso impedisce alla patate di assorbire troppa acqua e quindi si evita che si possano sfaldare dopo averle cotte. Nel caso in cui ci servano patate “intere” è meglio lessare con la buccia. Ma poi, una volta lesse, occorre sbucciarle. Ed allora ecco il rimedio! Le patate bollite (lessate), vanno sbucciate con il metodo dell’acqua ghiacciata. Immergile in acqua e ghiaccio per una ventina di secondi e poi sbucciale. Non solo le mani saranno salve da scottature, ma impiegherai anche molto meno tempo.

3 – Scongelare a temperatura ambiente

Questo è il mio errore preferito. La mia famiglia lo tramanda da generazioni. Il cibo va scongelato a temperatura ambiente, piano piano… E invece no! Al momento di scongelare il cibo, la cosa migliore è metterlo in frigorifero per qualche ora. Questo richiede più tempo che scongelare a temperatura ambiente ma la temperatura del frigorifero evita che i microrganismi si replichino. Altro modo sicuro è utilizzare un forno a microonde.

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4 – Il sale nell’acqua di cottura

“Non mettere il sale! Altrimenti l’acqua non bolle più!” A me la nonna lo diceva sempre. Ed invece, sembra che il sale nell’acqua vada messo prima che bolla. Per almeno due motivi: mettendo il sale in acqua fredda questa bolle prima, a causa di un processo chimico che porta il punto di ebollizione a 90° C invece che a 100° C. Inoltre, durante l’ebollizione una parte di acqua salata evapora, evitando che la pasta risulti troppo sapida.

Il segreto per cuocere una pasta al dente perfetta
La cottura al dente preserva le proprietà nutritive evitando che queste si disperdano in acqua.(http://pastaliguori.com)

5 – Mescola per insaporire!

“Mescola! Più mescoli più viene buono, il cibo così si insaporisce!” Pensare che sia fondamentale mescolare continuamente i cibi nella pentola perché non si brucino e si insaporiscano è invece un altro errore. Sì, per certi versi può essere vero (nel caso di risotti o creme particolari), ma la verità è che esagerare con l’enfasi può trasformare soprattutto gli ingredienti più delicati in una poltiglia informe. Succede spesso con le verdure: si girano e rigirano, tenendo il fuoco basso per paura di bruciarle… invece dovrebbero essere saltate per mantenere la loro croccantezza!

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