Antiche ricette Italiane: una scoperta inattesa!

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Antiche ricette Italiane: una scoperta inattesa!

Qualche giorno fa, mi sono imbattuto nella pulizia della vecchia cantina dei miei nonni. Tra polvere, ragnatele e sporcizia accumulata nel tempo, sono riuscito a recuperare un vecchio mobile. Tutto in legno massello bucherellato dalle termiti. Al suo interno sono ancora intatti i suoi ripiani. Anch’essi bucherellati e impolverati. Con molta fatica ed attenzione, per paura di romperlo, sono riuscito a portarlo all’aperto.

Antiche ricette Italiane
Madia: contenitore di legno che si usava per impastare il pane o per custodirvi le farina
Antiche ricette Italiane: una scoperta inattesa!

Erano anni che non prendeva un po di luce… Ho iniziato ad esaminarlo con molta più attenzione ed alla fine ho scoperto che non era un semplice mobile, ma bensì una “madia”. La madia è una sorta di cassa di legno per lavorare il pane e conservare le farine dall’umidità.

Aprendo un enorme cassettone, per togliere la sporcizia e mandare via quel cattivo odore di muffa, ho trovato alcune parti di un vecchissimo libro. All’inizio non gli ho dato molta attenzione poi, successivamente, mi ci è nuovamente caduto lo sguardo. Così mi sono messo ad osservarlo meglio, ed ho iniziato a leggerlo. Fantastico!!! Un vecchio libro di cucina del 1890, ristampato in seconda edizione nel 1922.

Nel libro sono descritti tutti i modi per conservare gli alimenti (a quei tempi non c’era mica il frigorifero!), ordinare e servire un buon pranzo. Oltre a 700 ricette secondo i gusti degli italiani dell’epoca. Una vera “chicca”.

Antiche ricette Italiane
Il vero Re dei Cucinieri

Il titolo del libro è: “Il vero RE dei Cucinieri”. Ho pensato che potesse essere utile “riportare” alla luce tradizioni e antiche ricette italiane,  così ho deciso di condividere con voi alcune di queste meravigliose e storiche ricette della tradizione culinaria italiana.

Antiche ricette Italiane: Beccafichi al nido.

Pigliate le sole cappelle di alcuni ovoli e adagiatele in una tegghia una accanto all’altra, colla loro parte concava volta in su, disponendo su ognuna di esse un beccafico. Versatevi sopra buon olio, facendone cadere anche sul fondo della tegghia fra gl’interstizi dei funghi, spargetevi il sale necessario, poco pepe e prezzemolo trinciato, e fate cuocere alla brace con fuoco sotto e sopra, ovvero al forno non troppo caldo. Nel servire poi questi uccelletti, si avrà cura di non separarli dal rispettivo nido, rappresentato dalla cappella di fungo.”

Antiche ricette Italiane
Antiche ricette Italiane: Dindo allo spiedo

Quando avrete sventrato e pulito il tacchino, mettetegli nell’interno del corpo due cipolline, alcuni chiodi di garofano ed un pizzico di sale, infilzatelo poi allo spiedo, punzecchiatelo con una forchetta nelle parti più grasse, copritelo con sottili fette di prosciutto, o di lardo, e fette di limone alternate, assicurando il tutto con refe, avvolgetelo in una grossa carta bianca, già unta con olio e fatelo girare presso un fuoco vivace, curando che non bruci la carta. Dopo un’ora e mezzo togliete tutto l’involucro, gettate via la carta e, mettendo nella leccarda le fette del prosciutto e del limone, fate girare il tacchino così spogliato ancora per mezz’ora per lasciargli prendere un bel colore d’orato, ungendolo sovente sull’unto stesso che raccoglierete dalla leccarda.”

Continua a seguirci per scoprire altre antiche ricette italiane!

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