Sai qual è il metodo migliore per pulire i carciofi?

Per evitare di rovinare la nostra ricetta a base di carciofi meglio fare attenzione a questi semplici passaggi per pulirli al meglio.

Considerato da molti il vero re dell’inverno, il carciofo ha origini mediterranee, da sempre è cresciuta nel nostro paese. L’Italia è il primo produttore al mondo di carciofi ma anche il primo paese consumatore, infatti dobbiamo importarne una parte visto che il consumo è superiore alla nostra produzione. Una verdura buonissima da gustare sia cruda che cotta. E’ inoltre particolarmente ricco di molecole bioattive, utili per ridurre l’assorbimento del colesterolo e per favorire la produzione degli acidi biliari, fondamentali per la digestione. Vediamo allora come pulire questo alimento dalle varie consistenze.

Scegliere con cura

Per prima cosa è necessario saper scegliere bene i carciofi nel momento dell’acquisto. E’ utile infatti che queste verdure siano sode, senza macchie e foglia rovinate per riuscire al meglio con la vostra ricetta.  Inoltre è consigliato mettere dei guanti prima di iniziare la pulizia del carciofo o di strofinare le vostre mani con del limone. Il carciofo contiene delle sostanze che si ossidano a contatto con l’aria e che tendono a rendere nere le mani.

Staccare le foglie esterne più dure

carciofi
come pulire i carciofi (giallozafferano.it)

La parte più tenera del carciofo si trova all’interno, il cosiddetto cuore, è quindi necessario eliminare le foglie esterne e le spine. Basterà staccare le foglie dure con un movimento secco e deciso. Continuate con questa operazione fino a raggiungere le foglie con base verde chiaro, quelle più tenere. Un volta terminato, disponete il carciofo in modo orizzontale su un piano di lavoro e, aiutandovi con un coltello ben affilato, tagliate le punte.

Tagliare il carciofo in quattro parti

Proseguite tagliando il carciofo in quattro parti verticali e, con un coltello scavate nel centro fino ad eliminare il fieno ovvero la “peluria” presente nel cuore del carciofo. Accertatevi di aver pulito bene il carciofo perché questa peluria risulterà sgradevole e rovinerà la ricetta. Poi passate al gambo, eliminate la parte esterna, ovvero quella più dura, e tagliate la parte finale del gambo.

Metterli a bagno in acqua e limone

A mano a mano che pulite i carciofi metteteli a bagno in una bacinella con succo e fette di limone. Questo passaggio eviterà l’ossidazione delle verdure che non prenderanno quel fastidioso colore nero.
Ora saranno pronti per essere cucinati come più preferite!

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