Vuoi provare per un giorno a mangiare vegetariano? Ecco l’abbinamento corretto degli alimenti

Voglia di una giornata vegetariana? Che sia soltanto per curiosità o per piacere, mangiare vegetariano fa bene alla salute, purché si scelgano gli alimenti giusti

Vuoi provare per un giorno a mangiare vegetariano? Ecco cosa devi sapere

Se vuoi iniziare a mangiare vegetariano, è importante conoscere alcune regole nutrizionali. Ad esempio, bisogna conoscere fino infondo cosa sono le proteine.

Una proteina è composta da 23 diversi acidi amminici che si uniscono per formare una proteina completa. Le proteine di origine animale forniscono al corpo gli acidi amminici essenziali: sono le cosiddette proteine complete. Se non mangi carne né pesce, devi fornire queste proteine al tuo organismo, ma in un altro modo.  I sottoprodotti di origine animale, come le uova e il formaggio, apportano proteine complete ma anche molte materie grasse. Per evitare il consumo eccessivo di questi alimenti, è necessario associare gli acidi amminici dei cereali a quelli delle leguminose: la loro combinazione fornisce proteine complete all’organismo.

mangiare vegetariano
Vuoi provare per un giorno a mangiare vegetariano? Ecco l’abbinamento corretto degli alimenti (naturalsolutionsmag.com)

Vuoi provare per un giorno a mangiare vegetariano? Ecco l’abbinamento corretto degli alimenti

Si consiglia di mangiare 3/4 di cereali per 1/4 di leguminose. Ecco alcuni esempi di abbinamento corretto degli alimenti vegetariani:

  • Riso e lenticchie,
  • riso e tofu,
  • fagioli bianchi in umido su toast integrale,
  • ceci e couscous,
  • riso integrale e ceci,
  • hummus spalmato sul pane con verdure crude,
  • tortillas di mais con fagioli rossi, verdure, salsa di pomodoro.

Quindi, se vuoi mangiare vegetariano, la prima regola di questa alimentazione è la varietà. Non basta eliminare carne e  pesce dalla propria dieta, ma è importante sostituirli con alimenti appartenenti a diverse famiglie: cereali, leguminose, legumi, oleaginose. Inserisci anche la frutta secca, che consente di apportare altri acidi amminici, le germe di grano, ma anche le alghe, ottimo complemento ai pasti, e che introducono nuovi sapori.

Optare per cereali più rari in un’alimentazione tradizionale: quinoa, farro, grano saraceno riso colorato (rosso, nero…), riso integrale o semi-integrale. I cereali possono anche essere inseriti nei pasti con ricette a base di farina.

Cerca di diversificare anche la pasta e il couscous: scopri la pasta alla quinoa, al kamut, il couscous al kamut, al farro, il bulgur di grano saraceno. Per quanto riguarda le oleaginose, destreggiati tra semi di zucca, mandorle, nocciole, semi di sesamo, noce pecan, anacardio, pinoli.

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