Consigli e curiosità

Prodotti congelati o surgelati, qual è la scelta migliore?

Surgelare e congelare, sono entrambi metodi di conservazione del prodotto che prevede un abbassamento drastico della temperatura con l’obiettivo di conservarlo più a lungo possibile. Tuttavia si tratta di due tecniche ben diverse tra loro, che seguono procedimenti distinti. In linea generale si può dire che surgelare è un procedimento industriale, mentre congelare è un metodo casalingo. Scopriamo cosa implica questa differenza!

Congelare, una soluzione casalinga

alimenti congelati (italiaatavola.net)

Il congelamento di un alimento, cotto o crudo, è un sistema di conservazione “fai da te”, che consiste nel riporlo in freezer ad una temperatura sotto lo 0°C. E’ un metodo efficace per allungare il tempo di conservazione dei cibi, ma non privo di criticità. Questa tecnica prevede la formazione di grossi cristalli di ghiaccio negli alimenti che possono alterare la loro struttura biologica. Di conseguenza l’alimento non conserva intatti i valori nutritivi e organolettici originali di quando era fresco. Inoltre, il congelamento non blocca completamente l’attività di cellule vive ed enzimi e di quindi non evita il deterioramento ma lo rallenta solamente.

Surgelare, metodo regolato da leggi

Prodotti surgelati (ok-salute.it)

A differenza di un prodotto congelato, uno surgelato risponde a determinate regole fisse, evidenziate anche dall’Istituto Italiano Alimenti Surgelati. Raggiunge molto velocemente la temperatura di -18°C e permette di mantenere invariate le qualità e i principi nutritivi dell’alimento.
L’obiettivo della surgelamento è provare a conservare tutte le proprietà del cibo il più a lungo possibile, in modo che il prodotto sia paragonabile a quello fresco una volta in tavola. Proprio per offrire alcune garanzie in questo senso l’Unione Europea ha promosso una direttiva, la 89/108/CEE recepita in Italia con il D.L. n.100 del 1992, che disciplina l’intero settore dei surgelati.

Qual è la scelta migliore?

prodotti surgelati rappresentano una reale garanzia di freschezza: passano infatti solo poche ore dal momento in cui il prodotto viene raccolto a quello in cui viene surgelato. Le proprietà nutritive (come vitamine, sali minerali e fibre) quindi non si disperdono.
Per i prodotti congelati bisogna stare attenti alla data di congelamento. Evita di superare un anno per la frutta, 3 mesi per i cibi cotti e dai 2 ai 12 mesi per la carne cruda.

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Marida Muscianese

Le mie relazioni con le serie tv sono state le più durature e affidabili della mia vita, soprattutto in quelle giornate grigie e spente dove una tazza di tè, una coperta e un episodio dopo l’altro mi hanno resa la vecchia talpa appassionata che sono ora. Amo viaggiare e non appena ho l’occasione scappo verso una nuova meta, pronta a farmi affascinare da nuovi panorami e sperimentare nuovi cibi e sapori.

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