Il fiore della Bardana (https://www.silhouettedonna.it/)
La Bardana è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Asteracea. Spesso la si impiega come soluzione per acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi. Questo perché è molto conosciuta come pianta dermopatica. Infatti, la bardana è spesso utilizzata per curare dermatosi solitamente legate a disordini biologici e metabolici. Questa sua proprietà è data dalla presenza di composti polinsaturi, acidi fenolici dotati di proprietà antibiotica, antibatterica e antiflogistica.
Anche in fisioterapia è particolarmente nota la bardana. Solitamente, infatti, viene utilizzata per la sua attività depurativa, (stimola la funzionalità biliare ed epatica) ipoglicemizzante ipocolesterolemizzante, lassativa e antireumatica. Tutte queste capacità curative sono date dalla presenza di Lignani, vitamine del complesso B, amminoacidi, oligoelementi, sostanze amare, tannini e resine. Ancora più importante è che la sua radice è costituita da inulina che attua un’azione drenante purificando il sangue. Questa sua caratteristica aiuta il corretto funzionamento del fegato, dei reni, dell’intestino e della pelle.
La Bardana può essere impiegata sia per uso interno che per uso esterno. Il decotto, semplice da preparare, può essere sia bevuto che utilizzato per uso topico, destinato a pelli grasse, asfittiche, con punti neri e predisposte all’acne o alla seborrea. Le foglie di Bardana fresche e pestate possono essere una soluzione contro l’irritazione da puntura di zanzara, vespe, api e calabroni, poiché calmano rapidamente il dolore e diminuiscono il gonfiore. Ed ancora il succo delle foglie, sempre lavorate fresche, può essere utilizzato da colore chi ha un cuoio capelluto grasso. Ecco come preparare il decotto:
Ingredienti
Sminuzzate per bene la radice di Bardana e poi versatela nell’acqua fredda. Accendete il fuoco e portate ad ebollizione. Lasciate bollire per qualche minuto e poi spegnete il fuoco. Una volta spento il fuoco, coprite il pentolino con l’acqua e lasciatelo in infusione per almeno 10 minuti. Trascorso questo tempo filtrate l’acqua. Il decotto va bevuto lontano dai pasti per poter usufruire dell’azione disintossicante e purificante.
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