Conoscete il limone di mare? Una prelibatezza culinaria, scopriamo di cosa si tratta!

0
54

E’ conosciuto come limone di mare o uovo di mare, ma scientificamente si chiama microcosmus. E’ uno dei frutti di mare meno conosciuti e commercializzati in Italia, ma gli esperti sostengono sia una vera delizia. Scopriamo di cosa si tratta!

Il limone di mare

limone di mare
limone di mare (tripadvisor.it)

Questo particolare frutto di mare non è molto conosciuto, ma il suo sapore lo rende un ingrediente innovativo per la cucina gourmet.
Del limone di mare si mangia la sacca gialla dove sono contenuti le viscere ed ha un sapore decisamente asprigno (da cui il nome limone di mare).  Ha un aroma spiccatamente marino e iodato dal profumo unico, qualcuno lo associa all’odore di zolfo… per questo in alcune regioni è chiamato anche uovo di mare.

Il nome scientifico, Microcosmus sulcatus o Microcosmus vulgaris, è dovuto alla sua conformazione. Infatti tutto intorno alla sua tunica si insediano altri organismi, tanto da farlo sembrare un giardino fiorito (alghe, attinie, spugne, policheti sedentari etc…). Questo lo rende anche difficile da riconoscere, dato che ha uno stile di vita sessile e vive attaccato al substrato del fondale marino.

Ha una forma cilindrica che varia dai 5 ai 10 cm di lunghezza, e genericamente si trova nei fondali rocciosi e melmosi lontani dalla costa finanche a 100 metri di profondità.
Proprio vicino alla bocca di questo frutto c’è l’endostilo, che è una ghiandola ricca di iodio, come un’antesignana della tiroide, e che rendono l’uovo di mare uno dei cibi con il maggior livello di iodio.

Il limone di mare un ingrediente gourmet

[eat]

Questo ingrediente viene maggiormente consumato nelle zone costiere del Sud Italia, soprattutto in Puglia, ma anche in Francia, dove entra a far parte della Bouillabaisse, una zuppa di pesce tipica della Provenza, in Cile e nel Sud-Est asiatico. Viene mangiato sia cotto che crudo.
In inglese è conosciuto come sea fig (fico di mare), mentre in Francia viene detto violet (viola) per via del colore violaceo dei suoi sifoni.

E voi lo avete mai provato?

Potrebbe interessarti anche:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here