English EN Italiano IT

Questa settimana parliamo di:

Campioni del Mondo

Autore del contenuto

English EN Italiano IT

E’ una costola di Cuochi d’Italia di Alessandro Borghese il campionato di Cuochi del Mondo condotto da Bruno Barbieri. I giudici sono gli stessi (e qui si poteva cambiare) Gennaro Esposito de La Torre del Saracino a Vico Equense con 2 stelle Michelin e Cristiano Tomei de L’imbuto a Lucca con 1 stella Michelin. Sono una fan di Cristiano Tomei che commenta e racconta ciò che assaggia con un linguaggio colto e raffinato. Ho una gran voglia di andare a Lucca al suo ristorante ( anche per scoprire se lui è sul pezzo o in giro in tv) mentre da Guida sono stata due anni fa e in quella location favolosa mi aspettavo un cibo altrettanto favoloso.

Era estate, avevamo ormeggiato la nostra barca a vela a Sorrento e ci siamo fatti portare a Vico. Noi ceniamo presto perché per mare non si pranza e quindi avevamo prenotato per le 20. Due passi sul piccolo lungomare e poi al tempio di Guida. Dopo un po’ sono arrivate 2 signore giapponesi sistemate al tavolo vicino a noi. Eravamo, quella sera, gli unici avventori. Il maitre ci ha accompagnato ad un tavolo rotondo all’aperto riparato dal vento e una brigata di camerieri e il sommelier ci hanno circondato con molta carineria per presentarci le meraviglie della cucina e dei vini

Una cena senza gamberi (io sono allergica)  mentre le nostre vicine fotografavano i piatti di pesce con gamberi! Abbiamo scelto alla carta perché non amiamo i menù degustazione. Abbiamo cominciato con la triglia, poi un primo scelto dallo chef e infine un dolce al cioccolato. Tutto buono ma non speciale. Sarà che il locale era vuoto, meno male che c’era il capanno sulla spiaggia pieno di ragazzi con pizza e birra che ci teneva compagnia con musica e allegria ma non è stata una serata indimenticabile.

Ma torniamo ai cuochi del mondo. Sono di varie nazionalità ma lavorano tutti in Italia da anni. Sono bravi, simpatici, raccontano storie affascinanti e cucinano piatti spesso speziati pieni di fantasia e tradizione. In finale ci sono due cuoche: una cinese ed una senegalese. 

Guida è puntiglioso, Tomei è entusiasta. Un bel match! Barbieri è un padrone di casa garbato, cortese con tutti e non invadente. Dalle cucine del mondo si possono prendere tanti spunti, evviva!

Polpettone

Polpettone 

Il polpettone è un piatto semplice, la cui riuscita è legata alla qualità degli ingredienti. 

Si può preparare anche con un giorno di anticipo (di solito lo preparo il sabato per il pranzo della domenica) e in tal caso non si mette il sugo in modo da poterlo riscaldare quando serve. Una accortezza importante: la carne macinata deve essere usata subito senza lasciarla in frigo perché diventa scura e perde il suo profumo. 

Faccio passare due volte il macinato misto di carne di manzo e vitello (o di pollo e manzo o di pollo e tacchino) . Lo amalgamo con pane smollato nel latte e strizzato, uova, parmigiano, sale,  pepe, prezzemolo tritato fine, un cucchiaino di sugna (se manca uso il burro). Lo lavoro per dieci minuti e lo stendo sulla carta da forno appena spruzzata di pane grattato, in modo che lo spessore sia di 1 centimetro. Prima di arrotolarlo  aggiungo qualche grano di pepe rosa, qualche filo di rosmarino senza la parte legnosa e qualche goccia di olio extravergine. Distendo , fino a coprire tutta la carne, le fette sottili di ventricina, e sopra metto le fette sottili di formaggio conciato. Comincio ad arrotolarlo e modellarlo con le mani, in modo che i due finali vengano anch’essi imbottiti e che la forma sia gradevole per il taglio.  Monto la chiara di un uovo e la cospargo sul polpettone facendolo girare sul pane grattato. Nella carta da forno metto gli odori tagliati a julienne, un goccio di olio extra vergine, una spruzzata di sale, un pizzico di cumino, una foglia di alloro, una di salvia, lo chiudo bene e lo inforno per una mezzoretta, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. Tirato fuori dal forno aspetto che si intiepidisca,  lo taglio a fette e lo cospargo del suo sughetto che è stato trattenuto nella  carta da forno e, se necessario, frullato. Poi lo copro con la carta d’argento per mantenere la temperatura. Di solito lo accompagno con il purè di patate.

Dosi

Carne macinata manzo e vitello 400gr
Pane vecchio smollato e strizzato 150gr
Uova 2 + 1 tuorlo 
Sale un pizzico e pepe un pizzico, ma conviene assaggiare per regolarsi meglio
Prezzemolo un ciuffo
Sugna (o burro) una noce
Fili di rosmarino
Pepe rosa qualche grano
Foglia di alloro
Foglia di salvia
Pizzico di cumino
Carota, sedano e cipolla
Olio Extravergine 
Ventricina 150gr 
Formaggio conciato 150gr
Pane grattato quanto basta 






Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:

Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Rimani sempre aggiornati sugli ultimi approfondimenti.
Lascia il tuo indirizzo mail, seleziona i tuoi interessi e ricevi gratuitamente sulla tua casella di posta la prima pagina di Moondo con le notizie più interessanti selezionate per te.