Nulla si butta ma tutto si riusa è stato un convegno riuscitissimo che si è tenuto lo scorso 5 novembre presso il museo di arte contemporanea e moderna di Palazzo Merulana a Roma. Circa 200 presenze ed interventi hanno affrontato i vari aspetti del problema riguardante lo spreco alimentare. Ecco il resoconto del convegno.

Nulla si butta ma tutto si riusa
“Nulla si butta ma tutto si riusa”: il riuscitissimo convegno Coop contro lo spreco alimentare

“Nulla si butta ma tutto si riusa”: il riuscitissimo convegno Coop contro lo spreco alimentare

Nel mondo, circa un terzo del cibo prodotto per il consumo umano va sprecato. Coop è impegnata da decenni nella donazione a Onlus ed Enti Caritatevoli di prodotti alimentari che, altrimenti, andrebbero dispersi nei rifiuti.

Lo scorso 5 novembre, nella sede del museo di arte contemporanea e moderna di Palazzo Merulana a Roma, l’associazione cooperative consumatori del distretto tirrenico di Coop e Unicoop Tirreno hanno coinvolto istituzioni, imprese cooperative, imprese innovative, onlus, associazioni di settore e professionisti in una discussione sui temi della lotta allo spreco alimentare ed economia del riuso.

Con circa 200 presenze e interventi importanti sono stati affrontati i vari aspetti del problema. Queste le parole della Dottoressa Elena Battaglini, ricercatrice della Fondazione Di Vittorio, come sintesi della discussione affrontata:

“Le innovazioni sociali si generano ed implementano negli interstizi dove lo Stato non arriva più e il Mercato non è ancora arrivato. E soprattutto laddove si intercettano domande e bisogni sociali che la crisi economica e ambientale genera e che le macro-istituzioni stentano a rappresentare. E’ spesso in contesti problematici che si attivano collaborazioni di tipo “generativo”. Esse inducono allo scambio, all’apertura verso la complessità, attivando in tutti i partecipanti la possibilità di uscire da rigidità e da strategie regolative ormai obsolete.”

Nulla si butta tutto si riusa
Convegno Coop 5 novembre 2018

“Buon Fine”, l’iniziativa Coop, discussa da Francesco Russo e Massimo Favilli

Coop è impegnata nella lotta allo spreco alimentare. Un impegno che rispetta da oltre un decennio, riuscendo a donare a Onlus e Enti caritatevoli più di 5 milioni di euro di prodotti alimentari che altrimenti sarebbero andati dispersi tra i rifiuti. Un grande progetto che ha visto la collaborazione in tutta la Regione di tante Associazioni di volontariato.

Il progetto nazionale per la donazione solidale delle eccedenze alimentari si afferma in tutte le maggiori Cooperative a partire dal 2003, con l’entrata in vigore della cosiddetta Legge del Buon Samaritano e a seguito di importanti esperienze già avviate sul territorio. L’iniziativa assume il nome di Buon Fine e ha la finalità di attuare misure di contrasto alla povertà e tutela ambientale. Grazie all’azione di recupero di prodotti alimentari altrimenti destinati a rifiuto. Nonché di rafforzare la coesione sociale sul territorio, attraverso una rete solidale composta da: dipendenti Coop, soci Coop, amministrazioni locali e soggetti donatori.

I risultati dell’iniziativa “Buon fine”

Nel 2017 il progetto Buon Fine ha coinvolto 647 punti vendita, distribuiti sul territorio nazionale, corrispondenti al 75% della rete di vendita delle Cooperative (http://coopnospreco.it/index.html ).

Le cooperative nel 2017 hanno donato oltre 33 milioni di Euro di prodotti alimentari, pari a oltre 7.000 tonnellate di cibo e corrispondenti a più di 8 milioni di pasti equivalenti, a 930 associazioni di volontariato.

L’obiettivo, condiviso da tutti i relatori è stato che l’umanità, il pianeta raccolgano la sfida del 100% del riuso.

Nulla si butta tutto si riusa
Convegno Coop 5 novembre 2018

Altri interessanti interventi durante il convegno Coop

Molto interessanti sono state inoltre le testimonianze di:

  • Giuliana Giuliana Malaguti del Banco alimentare, una delle organizzazioni di volontariato più importanti del nostro paese che collabora costantemente con coop;
  • Flavio Pezzoli dell’ordine degli agronomi di Roma ha portato le esperienze pratiche di recupero nei sistemi agroalimentari.
  • Francesco Giberti di Myfoody, l’app del risparmio dei soldi e dell’ambiente, attiva anche in molti punti vendita di Unicoop Tirreno,
  • Cinzia Vaccaneo dei negozi leggeri sia per le tasche che per l’ambiente, un’esperienza italiana esportata di recente anche in Francia, hanno presentato progetti innovativi dell’economia del riuso,
  • Letizia Nucciotti, autrice di Avanzi popolo, rifacendosi alle virtuose pratiche della cucina contadina ha portato degli esempi dimostrando come citava lo chef austriaco David Gross che “il cibo è cultura…e non va sprecato ma cucinato”.

A seguire interessante tavola rotonda sui temi dell’economia circolare

Come da programma, l’incontro prosegue con un’interessante tavola rotonda moderata da Toni Mira, giornalista d’inchiesta di Avvenire. Egli ha incalzato i relatori cercando di trovare spunti per un lavoro futuro di Coop.

L’onorevole Maria Chiara Gadda ha ripercorso le tappe della legge che porta il suo nome e che ha fornito un impulso importante al recupero delle eccedenze alimentari. La stessa amministrazione di Roma capitale come Milano ed altre grandi città, ha iniziato un percorso che porta ad una premialità alle aziende virtuose attraverso sconti sulla Tari come prevede la stessa legge Gadda.

Il Professor Riccardo Valentini dell’Università della Tuscia ha parlato del legame tra cambiamenti climatici e cibo e delle implicazioni. Sulle future generazioni, del riscaldamento globale se non interveniamo rapidamente. Anche la senatrice Elena Fattori ha insistito sulle filiere agroalimentari e sul rispetto dei contratti di lavoro come una virtuosa catena del rispetto.

L’assessore al ciclo dei rifiuti della Regione Lazio Valeriani ha ribadito lo sforzo della regione per passare ad un sistema che faccia a meno delle mega discariche ed incentivi di più la differenziata. Molto interessante l’intervento di Enzo Gasparutti Presidente di Idealservice che ha insistito sulla necessità di un lavoro dell’industria per avere imballaggi riciclabili ed un maggior ricorso alla differenziata per migliorare la sostenibilità.

Annalisa Casino della cooperativa Eticae si è espressa con due hastag #nospreco e #foodwaste che hanno definito sinteticamente i temi del convegno auspicando un approccio etico alla tematica.

E per finire…

Albino Russo direttore di ancc coop ha concluso l’incontro affermando che coop è un sistema di cooperative che ha sempre dimostrato grande sensibilità per la conservazione delle risorse attraverso azioni concrete.

Coop ritiene l’economia circolare snodo fondamentale delle politiche di sostenibilità nei prossimi anni. Il sistema delle cooperative di consumo coop è consapevole che questo percorso vada affrontato insieme ad istituzioni, mondo dell’impresa, ambientalismo e ricerca.

Leggi anche “5 consigli per evitare lo spreco alimentare e fare una spesa intelligente


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