Da quando la cucina giapponese ha conquistato e spopolato anche tra i palati italiani,non si fa altro che parlare della sushi-mania. Il grande successo dei piatti tipici giapponesi si fondano essenzialmente sulla qualità dei prodotti e sulla prevalenza di ingredienti genuini e sani, senza trascurare il lato estetico. Tuttavia molti ancora si domandano quale sia la differenza tra sushi e sashimi, per non sbagliare alla vostra prossima cena giapponese ecco qualche dritta.

Il Sushi è…

sushi

Sushi, che tradotto significa “aspro”, è la pietanza a base di riso, condito con sale, zucchero e aceto di riso, a cui vengono abbinati altri ingredienti come, per esempio, il salmone, il tonno, ma anche orata, branzino polpo, e non solo.
Ci sono vari modi per preparare il sushi: nigiri, hosomaki, uramaki, temaki sono tutte combinazioni di riso, alghe e ingredienti di vario tipo che vanno a comporre il sushi.

La fondamentale differenza con il sashimi è che il sushi usa anche il pesce cotto. Molto amate sono infatti le varianti che includono i gamberi in tempura, per fare un esempio, oppure il pesce grigliato. Dal punto di vista delle calorie, il sushi è più calorico rispetto al sashimi proprio perché utilizza ingredienti cotti in vari modi che possono condizionare i valori nutritivi.

Mentre il Sashimi…

sushi e sashimi
sushi e sashimi (http://bloghk.eztable.com)

Sashimi, invece, letteralmente significa “corpo infilzato”, ed è un modo di cucinare il sushi. E’ un piatto di pesce crudo freschissimo e tagliato in fettine più o meno sottili accompagno spesso servito con condimenti come il wasabi. Dunque gli elementi fondamentali di questo piatto sono la qualità della materia prima, che deve essere assolutamente fresca, e il taglio del pesce che deve essere preciso e accurato. Dal punto di vista nutrizionale, il sashimi è più quotato del sushi poiché, essendo servito al naturale, mantiene intatte tutte le proprietà del pesce che gustiamo.

Il galateo della cucina giapponese, inoltre, è molto categorico riguardo al sushi e al sashimi. Mentre la maggior parte delle pietanze si può gustare con le mani, questo è assolutamente vietato per il pesce crudo che va gustato con le bacchette e in un sol boccone.


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