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Le linguine del Re Laris

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Confesso! L’estate è un bel periodo per stare fuori all’aria aperta, godersi il sole (a volte anche un po’ di afa!), e pensare poco a cucinare. I tempi si allungano tra un bagno rinfrescante, una bella nuotata e un libro che appassiona e… poca fame! La sera però bisogna provvedere anche se con un solo piatto magari poco cucinato (se è una giornata NO) ma saporito e leggero. Così si va in cucina (che caldo!), si apre il frigo, si guarda cosa c’è e ci si fa venire un’idea…

Con un meraviglioso tocco di bottarga di tonno rosso siciliano si può fare quel piatto semplice semplice che va sotto il nome di linguine alla bottarga. Ma, per fortuna, sono stata colta da un momento di umiltà e avendo ricevuto in regalo un bel tocco di bottarga ho chiesto a un amico siciliano di conoscerne i trucchi. Ed ho fatto bene perché le ricette più semplici hanno sempre un qualcosa che le rende speciali. Per esempio non avrei mai pensato alla buccia di limone grattugiata e al Grand Cru Re Laris, un olio che produciamo al Frantoio Tuscus con olive ben selezionate per avere quel gusto così particolare leggermente amaro e piccante con una fragranza intensa di frutto fresco che esalta piatti come questo in cui il profumo è molto importante.

Ricetta: linguine del Re Laris

Le ho chiamate “le linguine del Re Laris”: ho messo in una zuppiera 4 cucchiai (per 300 gr di linguine) di olio extra vergine Re Laris ho grattugiato la buccia di un limone verde, ho aggiunto un bel ciuffo di prezzemolo fresco tritato e una macinata di pepe bianco. Ho amalgamato il tutto e mentre RE LARIS insaporisce per un oretta, con la sua intensa fragranza il mix di prezzemolo, limone e pepe e, quando l’acqua per la pasta bolle, aggiungo una manciata di bottarga grattugiata a scagliette usando la parte della grattugia con cui si fanno le verdure a julienne. Calo le linguine nell’acqua che bolle con poco sale (la bottarga è saporita di suo), le scolo al dente tenendo un poco di acqua di cottura a parte.

Maneggio le linguine con metà del RE LARIS insaporito e della bottarga grattugiata aggiungendo l’acqua di cottura al bisogno per renderle fluide e scivolose.

Impiatto aggiungendo ciò che mi è rimasto del RE LARIS insaporito, spolvero la bottarga e guarnisco con il prezzemolo fresco tritato. Il piatto invade l’ambiente con il suo profumo ed è bello da guardare per i suoi colori molto estivi in questa lunga estate italiana.

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