Le mandorle: un alimento prezioso che arriva da lontano

Croccanti, stuzzicanti e saporite, le mandorle dolci sono una delle varietà di frutta secca più nota e consumata fin dall’antichità.

Originario dell’Asia centrale e conosciuto già a partire dal 4000 a.C., l’albero del mandorlo si è diffuso ampiamente nel bacino mediorientale e, poi, nel Mediterraneo, fino a diventare una costante della cucina di tutto il mondo. Il mandorlo produce un frutto a guscio duro che, all’interno, contiene un seme gustoso e commestibile, la mandorla.

Le mandorle dolci sgusciate possono essere consumate pelate o integrali, cioè dotate della loro caratteristica pellicina brunastra, edibile. Consumate da sole, a crudo, o combinate con altri tipi di frutta secca e disidratata, le mandorle costituiscono uno spuntino perfetto, sano e nutrizionalmente bilanciato.

Mandorle Inserite nelle ricette più varie, sia dolci che salate, le mandorle di ottima qualità, selezionate e conservate con estrema cura, arricchiscono in maniera gustosa e originale qualsiasi piatto. Alcune zone del Mediterraneo, come la Sicilia, hanno fatto delle mandorle un elemento fondamentale della propria tradizione culinaria, sfruttandone le fantastiche caratteristiche organolettiche e trasformando questi frutti in golosi manicaretti (come il torrone tradizionale, conosciuto come minnulara) e perfino in bevande vegetali (il noto latte di mandorla).

Le proprietà nutritive delle mandorle

 Le mandorle sono un alleato prezioso per la dieta degli sportivi e di tutti coloro i quali amano condurre uno stile di vita dinamico e attivo. Tutto l’organismo ottiene grandi benefici dal consumo regolare di mandorle. Grazie alle elevate percentuali di proprietà nutritive che le caratterizzano, le mandorle sono in grado sia di preparare l’organismo a sforzi fisici e mentali prolungati, sia di ripristinare velocemente gli elementi nutritivi persi durante l’attività fisica e le sessioni di allenamento.

In particolare, le mandorle contengono acidi grassi essenziali (Omega 6 e 9, utilissimi per avere capelli sani, folti e lucenti e un’epidermide elastica), tante proteine vegetali, incredibili quantità di vitamina E (un utilissimo antiossidante) e vitamina B2 (la riboflavina, una grande alleata della vista), acido folico (utile soprattutto alle donne in gravidanza) e tanti sali minerali in ottime percentuali (in particolare, rame, manganese, magnesio e fosforo).

Un integratore alimentare naturale

 Per via di queste sue incredibili caratteristiche, le mandorle possono essere considerate un perfetto integratore alimentare naturale. Le vitamine e gli antiossidanti contenuti naturalmente in questi preziosi frutti allargano il ventaglio di benefici che le mandorle offrono a chi le consuma con regolarità. In virtù del potere calorico di questi frutti, tipico della frutta secca, i nutrizionisti consigliano di consumare circa 20-30 grammi di mandorle al giorno, che corrispondono più o meno a una ventina di frutti sgusciati. Ovviamente, ispirati dal buonsenso, è possibile derogare da tale prescrizione.

Come consumare le mandorle?

In generale, le modalità con cui consumare le mandorle sono svariate e proprio la sua versatilità in cucina fa di questo alimento un jolly prezioso ai fornelli. Leggermente tostate, ridotte in lamelle o in granella, le mandorle diventano un ingrediente originale e sfizioso capace di impreziosire ogni pasto della giornata. Come? Per esempio, sbriciolate sullo yogurt della colazione, aggiunte all’insalata mista o alla macedonia del pranzo, distribuite a pioggia sul risotto o sulla zuppa di verdure della sera. Sono immancabili nel dessert (magari, sottoforma di farina) o, ancora più semplicemente, sono perfette da sgranocchiare sul divano, davanti alla serie tv preferita.

Mandorle sgusciate

Mangiare le mandorle: un’abitudine da coltivare fin da bambini

Nel caso in cui non vi sia una conclamata allergia all’alimento o il rischio che questa si presenti per motivi ereditari, le mandorle possono essere inserite anche nella dieta dei bambini. Ridotte in farina o sminuzzate finemente e aggiunte alle pappe e agli omogeneizzati, le mandorle possono integrare gradualmente anche le abitudini alimentari dei più piccoli, fin dallo svezzamento. A partire dai 4-5 anni, quando il bambino sarà sufficientemente attento da non incorrere in incidenti legati al soffocamento, potrà consumare anche i frutti interi. Abbinate ad altri tipi di frutta secca o disidratata, come le albicocche, le mandorle dolci possono essere usate anche al posto delle tradizionali caramelle di produzione industriale.


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