Norman Rockwell e l’immaginario romantico del cibo
Non solo artista tra i più grandi del novecento americano, di cui abbiamo detto nel precedente articolo, ma artefice come pochi altri dell'immaginario pubblicitario...
Ve lo ricordate il Natale?
Ve lo ricordate il Natale?
Il Natale atteso, sognato, immaginato e immaginario, ma qualcuno può forse dire che non fosse bello il Natale immaginario, anche...
Norman Rockwell, l’America e la tavola immaginaria
Questa volta non parliamo dell'immaginario italiano.Questa volta cambiamo panorama.Siamo nella New York di fine ottocento, quella dei docks, dei palazzi a mattoncini rossi e...
Mariti in tavola. Una storia dispersa
Far contenti i mariti.Vi pare poco?Il pensiero può sembrare desueto, ma ammesso che lo sia veramente, non è stato sempre così.
Nel 1932 i fratelli...
L’osteria del tempo sparito
Conviene anzitutto intenderci sui termini.Il cibo immaginario è fatto anche di luoghi, perduti, sconosciuti o vissuti che siano, e se qualcuno pensa che l’Osteria...
I Bialetti e la rivoluzione del caffè
Ci sono uomini che cambiano il mondo, rivoluzionari li abbiamo sempre chiamati, forse in omaggio a quel moto celeste e perpetuo della Terra che...
Il Cav. Gazzoni, l’Idrolitina e l’Italia del galateo
È il 1859, Arturo Gazzoni nasce e annuncia il mondo che cambia.
Appena un anno dopo l’Italia diventa Regno, ci vorranno altri dieci anni prima che Roma...
Mangiare da copertina. Grand Hotel e l’Italia ideale
Di uomini che hanno affrontato il novecento inseguendo le proprie visioni, in questa rubrica abbiamo già incontrato Benito Jacovitti, Mario Pavesi, Davide Campari e...








